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Spina bifida, che cos’è? Cause, prevenzione

La spina bifida è una patologia invalidante, che in molti casi si può prevenire, adottando una dieta ricca di acido folico durante le prime settimane di gravidanza.

Che cos’è e quali sono le cause?

La spina bifida, mielomeningocele, è una malformazione congenita del feto a carico del tubo neurale, che non si chiude nel modo corretto. Poiché è da quest’ultimo che si forma la colonna vertebrale, se non vi è un normale sviluppo, essa rimane incompleta e presenta piccole fessure, dalle quali fuoriesce il midollo spinale o le meningi.

Chi ne viene colpito ha diversi problemi durante la vita, impossibilità di deambulare, incontinenza, idrocefalia, con liquido nel cervello. I motivi che provocano il mielomeningocele sono vari e non del tutto conosciuti. Vi sono, infatti, casi che non sono spiegabili.

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Tra le cause note e più comuni, vi è l’insufficiente assunzione di acido folico, vitamina B9, da parte della futura mamma, soprattutto nei primi mesi di gestazione. Tra gli altri fattori che possono provocare la malformazione si annoverano obesità, diabete, predisposizione genetica e assunzione di farmaci per l’epilessia, gli antistaminici, i diuretici.

Quale prevenzione?

La prevenzione per il mielomeningocele è fondamentale, quando si programma una gravidanza. Consultare uno specialista per farsi consigliare sulle misure cautelative da adottare è molto importante per prevenire questa malformazione. È utile, inoltre, cercare di non aumentare di peso, dimagrire nel caso di obesità, nutrirsi nel modo più corretto e sano possibile.

È consigliabile privilegiare un tipo di alimentazione mediterranea, con abbondanza di frutta e verdura, vitamine e, in particolare, la vitamina B9, fondamentale per un sano sviluppo delle cellule e del sistema nervoso. Non essendo prodotta dal corpo, deve essere assunta con il cibo già prima del concepimento.

Generalmente le dosi consigliate sono di 0,4 mg al giorno, ma, talvolta, sono necessari integratori, anche in funzione del fatto che con la gestazione aumenta il suo fabbisogno. La vitamina B9 è contenuta nei cereali integrali, negli asparagi, nei legumi, negli agrumi, nelle uova. In presenza di diabete, è necessario rimanere sotto controllo medico, per la glicemia. Dato che i farmaci per l’epilessia sono una delle cause possibili di mielomeningocele, è importante valutare con lo specialista le terapie più idonee, in caso di concepimento.

È possibile anche una diagnosi prenatale, effettuabile nelle prime settimane di gestazione, mediante ecografia e un’analisi del sangue, l’alfa-fetoproteina, per valutare il rischio di alcune malformazioni.