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Come superare la crisi dopo la nascita di un figlio

Come iniziare lo svezzamento dei bambini
Come iniziare lo svezzamento dei bambini

Dopo la nascita di un figlio, la neo mamma deve far fronte a tanti eventi nuovi e differenti che mettono in crisi il suo equilibrio, le dinamiche della famiglia e le abitudini della coppia portando a impostare nuovamente i rapporti già consolidati.

L’arrivo di un bimbo è l’inizio di una nuova vita.

La nascita di un figlio è un evento totalizzante nella vita della donna e della coppia. Sia l’uomo che la donna cambiano la loro fisionomia divenendo papà e mamma e durante questa metamorfosi tendono a dedicarsi totalmente alla “novità” perdendo di vista la loro vita coniugale.

Nella nuova famiglia, il posto per l’intimità e la complicità diventa sempre più limitato. Generalmente, la donna tende a stabilire una relazione esclusiva con il proprio bambino da cui sembra essere escluso l’uomo considerato ormai solo per le potenzialità di padre, sostegno amichevole e non più di complice o amante.

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Cambiamenti

La gravidanza mette tutto in gioco. Durante i nove mesi tanti fattori destabilizzano i vecchi equilibri portando cambiamenti difficili da accettare. Il corpo cambia, aumenta di volume, e anche la quotidianità diventa più faticosa. Conciliare le cure al proprio bambino con quelle da dedicare a sé stessa è un passo fondamentale per superare la crisi dovuta all’arrivo di un figlio.

Accettare questi cambiamenti e assecondare i ritmi del proprio corpo è importantissimo durante i primi mesi, più tardi ci sarà tutto il tempo per dedicarsi alla dieta, alla palestra… per rimettersi in forma.

Il primo periodo dopo la maternità è il momento giusto per godere delle piccole cose: la gioia dell’arrivo di un bambino non può essere offuscata dal calo di autostima, dalla percezione di essere stanche e grasse. Questo è il momento giusto per concedersi delle coccole e un po’ di relax: rinunciare allo squillo mattutino della sveglia e fare delle lunghe passeggiate al parco sono dei privilegi di cui si deve approfittare.

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Condividere

La mania di molte donne è controllare tutto ed essere presenti in ogni situazione. Con il bebè questi compiti vanno condivisi. Per vivere al meglio la nuova situazione è giusto iniziare, già durante la gravidanza, a parlare di come dividere i compiti, conciliando ferie e congedi. Trasformare il rapporto con il bebè in una legame esclusivo è deleterio per qualsiasi relazione: anche per il papà è un piacere giocare con il proprio figlio, dargli il biberon, cambiare il pannolino e fare il bagnetto.

Condividere questi momenti cementa il rapporto e la presenza di entrambi i genitori consente al bambino di crescere sicuro di sé e dei propri affetti. I cambiamenti del corpo e degli ormoni non rendono il post gravidanza la stagione ideale dell’amore, tuttavia allontanarsi e chiudersi può generare effetti irreversibili. Anche se il peso non è quello ideale e le morbidezze del corpo non sono affatto gradevoli, non bisogna mai rinunciare alla forza rigenerante di un abbraccio, di un bacio, di una carezza.

Per ogni donna la maternità è un’esperienza unica e ogni rapporto si evolve in questo passaggio facendo fronte alle crisi, ai desideri, alle novità. Tu come hai vissuto questa transizione?

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