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Singhiozzo neonato, i consigli della nonna

Frequente soprattutto nei primi mesi di vita del neonato, il singhiozzo è una delle conseguenze del mancato sviluppo dell’apparato digerente del piccolo. Ma quali sono i possibili rimedi? Vediamoli insieme!

Le cause del singhiozzo nei neonati

Fino al compimento del primo anno di vita, il bambino può essere infastidito da un singulto dovuto alla contrazione del diaframma, il muscolo che separa gli organi del torace da quelli dell’addome, regolando la respirazione attraverso una contrazione involontaria. Questo muscolo è innervato dal nervo frenico che se irritato può determinare una contrazione anomala del muscolo stesso ed il relativo singulto.

Fra le cause che possono determinare l’irritazione del nervo frenico vi sono l’immaturità dell’apparato digerente tipica del neonato, ma anche gli sbalzi improvvisi di temperatura, l’ingestione di aria da parte del bebè (sia durante la poppata che in caso di crisi di pianto) e il rigurgito.

Spesso il bambino è preso dal singhiozzo anche durante il sonno, e se non è accompagnato ad altri sintomi, per cui gode di buona salute, allora può considerarsi un fatto del tutto normale, tipico dei suoi primi mesi di vita.

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I rimedi naturali per il singhiozzo

Sebbene non provoca fastidio al bambino e in genere si risolve spontaneamente, se si prolunga la madre può ricorrere ad alcuni rimedi naturali perché possa risolversi più in fretta. Vediamo quali sono:

– se il singulto è comparso durante la poppata, potrebbe essere utile riprenderla. In questo modo il bambino non ingerisce aria per un po’, perché le narici sono “tappate” dalla mammella;
– un cucchiaino di acqua tiepida può inoltre essere efficace. Basterà farla bollire per qualche minuto, lasciarla intiepidire e farla bere al bambino usando un cucchiaino o un contagocce. La deglutizione favorisce infatti la regolare ripresa della contrazione del diaframma;
– fargli il solletico al nasino per provocare uno starnuto può essere un rimedio efficace perché distende il diaframma, che così potrebbe riprendere a funzionare regolarmente.
Fra i rimedi della nonna, quello che sarebbe meglio evitare è il limone: prima dei sei mesi infatti potrebbe non essere tollerato dal bambino.