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Periodo fertile: ecco come calcolarlo.

Molte sono le coppie che desiderano avere figli e si preoccupano perché la tanto attesa gravidanza non arriva. Saper individuare il periodo fertile di una donna può aiutarli e permettere loro di realizzare quel bellissimo sogno.

Calcolare il periodo fertile di una donna.

Per poter individuare i giorni in cui un concepimento risulta più probabile occorre innanzitutto fare un conteggio dei giorni trascorsi dall’ultimo ciclo mestruale. Il metodo di Ogino-Knaus uno dei più utilizzati rilevatori di giorni fertili indica il periodo che va dal decimo al dodicesimo giorno dall’inizio dell’ultimo ciclo come periodo in cui vi è la possibilità di concepimento, che aumenta poi notevolmente nei cinque giorni successivi.

Questo metodo è abbastanza preciso se il ciclo risulta regolare (ogni 28/29 giorni). Per individuare con maggiore esattezza i possibili periodi è però consigliabile eseguire una misurazione della temperatura basale con appositi termometri nei giorni indicati.

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Altri strumenti per aiutare una gravidanza.

Oltre al conteggio dei giorni in base al metodo Ogino-Knaus ed alla misurazione della temperatura basale vi sono altri strumenti altrettanto efficaci per individuare i periodi fertili. Una semplice analisi del muco cervicale o uno stick per l’ovulazione acquistabile in qualsiasi farmacia potranno dare risposte abbastanza precise in tempi brevissimi. Gli stick vengono usati per fare un esame dell’urina. Un tampone individuerà la presenza dell’estradiolo e dell’LH, due ormoni presenti nell’urina e responsabili dell’ovulazione. Occorre però precisare che la precisione di ognuno di questi strumenti risulterà tanto più precisa quanto più sono regolari i cicli mestruali.