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In vacanza con i bambini

Quando nasce un bambino, la vita dei suoi genitori cambia drasticamente: questo non significa peggiorarne la qualità, ma iniziare un nuovo percorso di vita a tre che tenga conto anche delle esigenze del proprio figlio. Non è vero che quando arriva un bambino la coppia “smette di divertirsi”: possiamo fare (quasi) tutto quello che facevamo prima di avere un figlio, solo in modo leggermente diverso e con un ritmo più lento.

Andare in vacanza con un bambino piccolo: si o no?

La risposta è… certo che sì! Perchè non dovremmo? Andare in vacanza con un bambino piccolo non solo è possibile, ma non è neppure complicato come si potrebbe pensare. Basta la giusta organizzazione per eliminare ogni possibile ostacolo fra voi e le vostra spensierata vacanza. Anzi! Iniziare a viaggiare fin da subito vi aiuterà a non perdere il ritmo e la voglia di uscire che i genitori avevano prima dell’arrivo del proprio figlio. Affrontato il primo viaggio, avrete subito voglia di farne altri!

Quando si viaggia con un neonato, è molto importante portare con se e tenere a portata di mano tutto quello che potrebbe servirci durante il viaggio:

  • Cambio di vestiti
  • Bavaglini
  • Pannolini, salviette e sacchetti
  • Eventualmente latte, ciuccio, biberon

Il primo vantaggio: i bambini non pagano

Fino ai 3 anni circa, i bambini piccoli non pagano nulla. Sembrerà poco, ma sapere che la presenza di vostro figlio non incide sul prezzo della vostra vacanza, è un valido incentivo per non rinunciarci! La maggior parte delle compagnie non fanno pagare i voli aerei e neppure gli hotel ai bambini piccoli! Di fatto i bambini non usufruiscono infatti delle strutture e delle comodità messe a disposizione durante il vostro soggiorno. Non tutte le compagnie aeree o gli alberghi offrono il soggiorno gratuito ai neonati però: prima di prenotare, chiedete informazioni alla reception!

I neonati si trasportano facilmente

Viaggiare con un neonato è molto più semplice che viaggiare con un bambino di qualche anno; non fanno mai i capricci e possono essere trasportati facilmente con marsupi e passeggini. Se il bambino è in salute, oltre alla poppata non chiederà altro che dormire!

Viaggiare in auto con un neonato

Se la vostra vacanza prevede un viaggio in auto, basterà atrezzarsi di tutto ciò che può servirvi durante il trasporto, tenendo il borsone per bebè a portata di mano. Indispensabile per il viaggio è il seggiolini da auto che permetterà al bimbo di viaggiare in sicurezza e di schiacciare un bel pisolino cullato dalle vibrazioni della macchina. Ogni tanto sarà necessario fare una sosta per cambiare il pannolino ed allattare il bambino, ma voi genitori potrete approfittarne per sgranchire un pò le gambe.

Viaggiare in aereo con un bebè

Al momento della prenotazione del biglietto aereo, fate sempre presente che viaggiate con un neonato. Generalmente le compagnie cercano di posizionare i genitori con neonati nei posti in prima fila (se disponibili) in modo che abbiamo più spazio a disposizione per il neonato ed il borsone con tutto il necessario per il bambino. Il passeggino non è consentito in aereo, ma le mamme possono tenere il bambino in braccio per tutto il viaggio, magari alternandosi con il papà.

Viaggiare in treno con il neonato

Il viaggio in treno con un neonato è forse la soluzione più comoda fra le precedenti; avrete abbastanza spazio a disposizione per trascorrere delle ore in tranquillità. Generalmente i bambini piccoli si addormentano quasi subito cullati dalle vibrazioni del treno e della macchina.

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