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Il Telefono Azzurro rischia di chiudere?

Il taglio dei fondi europei potrebbe mettere a rischio la sopravvivenza del Telefono Azzurro. Il servizio telefonico 116.000 si occupa a livello europeo della gestione delle segnalazioni dei bambini scomparsi e, a seguito della riduzione dei finanziamenti comunitari, Telefono Azzurro in Italia rischia di chiudere.

Rischio chiusura per il Telefono Azzurro?

Gli altri Paesi europei hanno reagito al taglio dei finanziamenti operato dalla UE stanziando fondi nazionali, mentre in Italia il governo non si è ancora mosso. La richiesta di aiuto lanciata da Telefono Azzurro alle sedi ministeriali è ancora in sospeso e non si sa quale sarà il futuro della onlus.

Per continuare a fornire il servizio a supporto delle scomparse dei minori, Telefono Azzurro ha bisogno di un finanziamento annuale di 250.000€. Parte di questa cifra viene coperta dalle donazioni dei privati e parte da fondi pubblici. Negli ultimi anni, complice la crisi, le donazioni delle famiglie sono diminuite e ora, con il taglio dei fondi europei, il rischio chiusura si fa concreto.

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L’attività del Telefono Azzurro a supporto dei bambini scomparsi

Il numero 116.000 è il numero unico europeo per i bambini scomparsi. In Italia a occuparsi delle segnalazioni, 24 ore su 24 è Telefono Azzurro. Ogni anno in Europa sono gestite oltre 270.000 segnalazioni di scomparsa, in Italia sono circa 100.

Una volta registrata una segnalazione, Telefono Azzurro inoltra immediatamente e in maniera automatica le informazioni raccolte alle forze dell’ordine competenti, in modo da avviare tempestivamente le indagini e rintracciare il minore.

La speranza è che il servizio fornito da Telefono Azzurro venga preservato e che presto vengano trovare le risorse necessarie alla sua sopravvivenza.