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Farmaci in gravidanza: quali si possono usare?

Diventare mamma è un evento naturale e il corpo della donna è un prodigio di “tecnologia” adatto a contenere e nutrire uno o più feti! Essere incinta è uno stato temporaneo durante il quale è necessario seguire i consigli del medico.

Siamo incinte, non malate! Il farmaco in gravidanza

Aspettare un bambino provoca in ogni donna sentimenti contrastanti come gioia e preoccupazione, speranza e paura. Tutto questo è normale, l’importante è vivere i 9 mesi con la serenità e il coraggio che ogni donna possiede: nei momenti di maggiore stress, ci si dimentica che nel cuore femminile esistono risorse insospettabili, una volontà ferrea e l’animo di una tigre. Curare le patologie croniche e le malattie contratte in questo delicato pericolo è un atto responsabile che tutela la donna e il feto da conseguenze peggiori. Il ginecologo, in sinergia con il medico di famiglia e altri specialisti, prescriverà il farmaco più efficace e con meno rischi per la mamma e il suo piccolo.

Gravidanza e farmaci, un matrimonio difficile?

Con le attuali conoscenze e la valutazione delle statistiche che riguardano le patologie e le eventuali cure da affrontare durante i 9 mesi, si può affermare che un uso corretto e consapevole dei medicinali necessari aiuta mamma e bambino. “Per TE e per ME, Mamma” è l’utile manuale che l’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) dedica alle donne che programmano o aspettano un bambino, per rassicurarle e informarle sui benefici e rischi della farmacologia. Naturalmente bisogna eliminare fumo, alcolici e tutti i rimedi fitoterapici di cui non si conoscono gli effetti sul feto. Il fai da te può rivelarsi un pericolo.

Quando il farmaco è indispensabile

Se si prende un raffreddore, si può aspettare che si sfoghi e passi senza l’assunzione di medicine. È una scelta della donna. Se, invece, si vivono patologie croniche come asma, diabete, emicrania, epilessia e disturbi depressivi, l’assunzione dei farmaci è determinante: sarà il ginecologo a dosare o sostituire il farmaco in modo tale da prevenire conseguenze sgradite.

Il paracetamolo, un antinfiammatorio non steroideo (fans), è un antifebbrile e antidolorifico che, nelle giuste dosi, non ha controindicazioni. Gli antibioticisi batteriostatici o battericidi come la penicillina e i suoi derivati (amoxicillina, ampicillina) si rivelano indispensabili durante le infezioni batteriche. La cistite, patologia piuttosto frequente, si cura con la fosfomicina, un disinfettante praticamente innocuo. Perché non condividere le proprie esperienze di mamme in attesa? Suggerimenti, opinioni e commenti sono molto graditi.

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