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Cos’è la montata lattea

Subito dopo la nascita del bambino, il seno della mamma inizia a produrre il latte che servirà ad alimentare e trasmettere le nostre difese immunitarie al bebè. Il primo latte è detto colostro e si presenta generalmente per 4/5 giorni dopo il parto. Trascorso questo tempo arriverà la montata lattea. Ma cos’è esattamente?

Cos’è la montata lattea

La montata lattea è quella fase in cui il seno smette di produrre il colostro ed inizia a secernere un latte differente, molto più liquido e di colore biancastro. Sarà questo il latte che da questo momento in poi ci accompagnerà per tutta la durata dell’allattamento.

Come riconoscere la montata lattea

Generalmente è praticamente impossibile non accorgersene: quando le ghiandole mammarie iniziano a produrre il latte materno e non più il colostro, il seno della mamma tende ad essere molto gonfio e dolente fin da subito. Questo cambiamento può avvenire in modo graduale oppure nel giro di poche ore, ad esempio al ritorno a casa dall’ospedale. Spesso infatti la montata lattea è associata alla ripresa della mamma, anche in termini di rilassamento.

Dal momento dell’arrivo della montata lattea, la produzione di latte generalmente è molto abbondante e potrebbe essere inizialmente superiore alla quantità che il bambino riceve attraverso l’allattamento al seno. Attaccare fin da subito il bambino al seno è quindi importante per la sua nustrizione e per regolare fin da subito la produzione di latte necessaria alla sua crescita.

Per alleviare il dolore provocato dalle ghiandole mammarie gonfie, alcune donne trovano di grande sollievo l’estrazione del latte in eccesso con l’utilizzo di un tiralatte. Questo latte può essere tranquillamente conservato come descritto in questo articolo.

L’arrivo della montata lattea può essere influenzato da quanto spesso il bambino viene attaccato al seno; maggiore sarà la richiesta di latte (stimolata appunto con la suzione del bambino), prima potrebbe arrivare la montata lattea.

I miti da sfatare

Alcune donne, ancora oggi, pensano che la dimensione del seno influisca sulla quantità di latte prodotto. Ciò non è assolutamente vero ed un seno piccolo può produrre latte tanto quando un seno di maggiori dimensioni.

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