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Come scegliere il nome del bambino

Quando, nel corso della gravidanza, i genitori iniziano a pensare al nome da dare al nascituro, si trovano in molti casi con le idee poco chiare. La decisione non è semplice, perché si tratta di una responsabilità che rappresenta anche il primo regalo fatto al bimbo.

Consigli per scegliere tra i numerosi nomi disponibili

Predisporre una lista

Una prima modalità che permette di fare una scrematura tra i nomi è rappresentata da una lista contenente i nomi preferiti. Prendere un foglio e dividerlo in tre colonne; nella prima dovranno essere scritti i nomi che entrambi i genitori ritengono essere i migliori mentre, nelle altre due, andranno riportate le preferenze che trovano in disaccordo i due. Lasciare la lista in un luogo dove possa essere osservata con facilità.

Scegliere nomi tradizionali per il proprio bambino

È sufficiente recarsi in un parco o in una scuola o all’esterno della scuola per rendersi conto di come esistano nomi che, da molti anni, vengono scelti con una grande frequenza (ad esempio Matteo, Giulia ed Alessandro). Il fatto di scegliere nomi piuttosto comuni può portare a degli inconvenienti quando ci si troverà in luoghi molto affollati.

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I principali criteri di scelta

In diversi casi i nomi vengono scelti in base alla tradizione, oppure alla “musicalità” che si ha nel pronunciarli, ma anche perché si vuole omaggiare un personaggio famoso. Molte coppie, invece, valutano anche il significato del nome. In altri casi è la facilità di pronuncia ad essere presa in considerazione; questa è una caratteristica importante in quanto permetterà anche al bimbo di pronunciarlo senza difficoltà. Per tale motivo, un suggerimento è quello di evitarne uno straniero, che potrebbe portare il piccolo a doverlo ripetere diverse volte prima di farlo comprendere. Infine, ricordarsi che i nomi dotati di molte consonanti, soprattutto “R” , “S” e “T”, potrebbero creare difficoltà a chi ha problemi di pronuncia.