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Allattare in pubblico: si o no?

La nascita di un bambino non è solo un evento naturale, ma un miracolo. Stringere al cuore la delicata creatura per l’allattamento è un compito che ci riempie di gioia. Nutrire al seno i neonati significa aiutarli a crescere sani.

I neonati e il nutrimento a km 0…

Quando il bimbo ha fame, lo fa capire nell’unico modo che conosce: il pianto! Con il tempo, la mamma impara a riconoscere i diversi bisogni che il neonato vuole esprimere. Fissare orari e tempi precisi per le poppate facilita la divisione della giornata secondo ritmi regolari, ma non tiene conto delle reali esigenze del piccolo.

Questo significa lasciare spazio alla spontaneità di un gesto che lega intimamamente una mamma al suo bambino. Anche l’arte ha riconosciuto la bellezza e la sacralità dell’allattamento, ritraendo Maria che allatta il piccolo Gesù. Dal Medioevo in avanti, i più grandi pittori hanno dipinto le “Madonne del latte”, con la Vergine che scopre la mammella e la porge a un Gesù molto affamato!

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I bambini sono svegli!

Siamo in un bar o per strada e il bimbo piange? Probabilmente ha fame, e si aspetta che la mamma gli dia il suo alimento preferito: il latte. È giusto fermarsi in un luogo pubblico per allattare? Certo! Con discrezione e senza fretta si deve cercare un posto dove sedersi e allattare con tutta calma, prendendosi il tempo necessario. È vero, esistono persone che possono provare imbarazzo o addirittura fastidio nel vedere una mamma che allatta: per prevenire queste reazioni, è sufficiente assumere un atteggiamento disinvolto e indossare i reggiseni adeguati che proteggono e nascondono il seno agli sguardi indesiderati.

Mamma, ho fame!

Se potesse parlare, il neonato si esprimerebbe con queste semplici ed eloquenti parole! Almeno fino ai 6 mesi, è meglio non farlo aspettare troppo e accontentare il suo legittimo desiderio. Il bambino imparerà presto a capire che alla sua richiesta corrisponde una risposta da parte della mamma.

Dopo i 6 mesi, quando al latte materno si aggiunge il biberon, si può far in modo di distribuire poppate e nutrimento artificiale in relazione alle passeggiate. Nutrire il figlio non è un gesto da nascondere, è un’azione naturale. Perché non inviate le vostre opinioni o esperienze? Vi è mai capitato di subire sguardi incuriositi o persino infastiditi? A voi mamme il diritto di replica!

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